I nuovi impianti che entrano in esercizio dopo il 1° aprile 2023 sono soggetti alla Delibera 540/2021 e devono dotarsi obbligatoriamente del CCI per potersi allacciare alle rete elettrica, invece gli impianti esistenti dovranno effettuare un adeguamento tecnico entro il 31 Maggio 2024 e chi si adegua prima avrà diritto a diversi scaglioni di incentivi.
STCE-SG CCI è un
Controllore Centrale d’Impianto configurabile in modo da mantenere una linea di controllo costante e affidabile tra il punto di consegna dell’impianto e il TSO, svolgendo le
funzioni di monitoraggio obbligatorie secondo la normativa, quali misure dirette sullo stato di andamento degli impianti, comunicandole al DSO su protocollo
IEC 61850 (misure di potenza attiva e reattiva dell’impianto, misure di potenza attiva e produzione delle singole unità se maggiore di 175KW).
Il
CCI è in grado di svolgere anche funzioni di regolazione della potenza attiva e reattiva dell’impianto al punto di consegna in modo autonomo o asservito (comando inviato dal DSO).
STCE-SG CCI rispetta i più alti standard di sicurezza. E’ basato su un framework di
sicurezza by-design ed è conforme ai protocolli
IEC 62351 e
IEC 62443.
Grazie alla sua modularità, l’apparato può essere utilizzato anche integrando elementi già esistenti in impianto come analizzatori di rete, dispositivi GPS, router. Inoltre può essere esteso in modo flessibile nel tempo con capacità e funzionalità aggiuntive rispetto alla richiesta base di Terna.
Alcune prestazioni di STCE-SG CCI, come le misure al punto di consegna, le misure aggregate per fonte e la verifica dello stato degli organi in campo vs la disponibilità alle regolazioni, sono già state sperimentate in campo con successo in diversi progetti sperimentali Europei come SmartNet (2016 – 2019) e FlexiGrid (2019 – in corso).
Con delibera ARERA
385/2025/R/EEL del 5 agosto 2025 è stato introdotto l’obbligo di implementazione per impianti fotovoltaici ed eolici della regolazione della potenza attiva da comando da DSO (PF2) entro il
28 febbraio 2026 sugli impianti con potenza >=1MW.
I prosumer sono obbligati ad installare il CCI, progettato secondo le specifiche tecniche del CEI, il Comitato Elettronico Italiano, contenute nella norma 016 allegato O, permettendo la raccolta e lo scambio di dati tra TERNA, gli operatori della distribuzione e l’impianto ai fini dell’esercizio in sicurezza del sistema elettrico nazionale.
E’ previsto l’obbligo di adozione del CCI con funzionalità di regolazione della potenza attiva da comando da DSO (PF2) anche per impianti con potenza da 500 KW fino ad 1 MW entro 28 febbraio 2027 e per gli impianti da 100 KW fino ad 500 KW entro 31 marzo 2027.
Per gli impianti esistenti che si devono dotare di CCI è prevista dalla delibera un piano di incentivi a scalare nel caso di adozione a partire da febbraio 2026.
Per tutti gli impianti nuovi all’interno del perimetro l’adozione del CCI è mandatoria a partire dalla data di entrata in servizio senza la possibilità di attingere ad incentivi.
Le soluzioni di DigitalPlatforms
La soluzione proposta da
DigitalPlatforms è stata suddivisa in due fasi principali: l’installazione di un Controllore Centrale d’Impianto SELTA STCE-SG, localizzato nelle cabine secondarie della rete oltre che nei terminali di impianto (punti di collegamento delle fonti di GD), e lo sviluppo di un software di controllo dedicato, posizionato presso il centro di controllo del DSO, chiamato
Smart Grid Controller (SGC). Controllore Centrale d’Impianto di
DP Selta Infrastructures, utilizzato nelle Smart Grid è ovviamente il nostro prodotto STCE‐SG (STCE‐MiniSmart), compliant all’allegato O della norma CEI, le cui principali funzionalità principali sono:
- l’acquisizione di segnali analogici e digitali
- l’imposizione di comandi e setpoint
- l’interfacciamento lato campo (inverter, PLC, sensori, teleprotezioni) via Modbus, I/O wired
- l’interfacciamento lato centro: IEC 60870‐5‐104/IEC 62351 e IEC61850
- l’automazione locale basata su logica programmabile IEC 61131
I dati raccolti in campo sono inviati
al sistema SCADA, localizzato presso il centro di controllo del DSO. Il sistema SCADA mette a disposizione i dati raccolti allo Smart Grid Controller (SGC) che, dopo averli elaborati implementando specifici algoritmi, invia, sempre tramite SCADA, gli opportuni comandi e setpoint verso gli impianti controllabili.
STCE-SG CCI è una configurazione specifica della RTU modulare STCE-SG. Oltre alle funzioni sicure e avanzate di controllo, monitoraggio e automazione distribuita,
STCE-SG CCI ha il vantaggio di essere un
Controllore Centrale d’Impianto il cui ruolo soddisfa la delibera dell’Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente,
ARERA, in materia di impianti di generazione.
Il
Controllore Centrale d’Impianto (CCI) è indispensabile per adempiere alla richiesta di adeguamento di Terna in linea con la delibera ARERA
540/2021/R/EEL secondo cui è richiesto il
monitoraggio in tempo reale degli impianti di produzione connessi alla rete MT. I prosumer sono obbligati ad installare il CCI, progettato secondo le specifiche tecniche della norma CEI 016 allegato O, permettendo la raccolta e lo scambio di dati tra
Terna, gli operatori della distribuzione e l’impianto ai fini dell’esercizio in sicurezza del sistema elettrico nazionale.
STCE-SG CCI è un
Controllore Centrale d’Impianto configurabile in modo da mantenere una linea di controllo costante e affidabile tra il punto di consegna dell’impianto e il TSO, svolgendo anche le
funzioni di regolazione obbligatorie secondo la delibera ARERA 385/2025/R/EEL, incluse le funzioni di limitazione della potenza attiva e reattiva dell’impianto al punto di consegna in modo autonomo o asservito (comando inviato dal DSO).
STCE-SG CCI rispetta i più alti standard di sicurezza. E’ basato su un framework di sicurezza by-design ed è conforme ai protocolli IEC 62351 e IEC 62443.
Grazie alla sua modularità, l’apparato può essere utilizzato anche integrando elementi già esistenti in impianto come analizzatori di rete, dispositivi GPS, router. Inoltre può essere esteso in modo flessibile nel tempo con capacità e funzionalità aggiuntive rispetto alla richiesta base di Terna.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- MODULARITA’ (16 Digital Input, 4 Analog Input, 8 Digital Output, Power Meter, GPS)
- INTERFACCIAMENTO LATO CENTRO: IEC 60870-5-104/IEC 62351 e IEC 61850
- FUNZIONI RTU E MONITORAGGIO AVANZATO
- INTERFACCIAMENTO LATO CAMPO (INVERTER, PLC, SENSORI, TELEPROTEZIONI) VIA MODBUS, I/O WIRED
- FUNZIONI DI AUTOMAZIONE PLC
- CONFIGURAZIONE E DIAGNOSTICA
- ESECUZIONE DI AUTOMAZIONI LOCALI BASATE SU LOGICA PROGRAMMABILE IEC 61131
- SECURITY BY-DESIGN E IOT-READY
Alcune prestazioni di STCE-SG CCI, come le misure al punto di consegna, le misure aggregate per fonte e la verifica dello stato degli organi in campo vs la disponibilità alle regolazioni, sono già state sperimentate in campo con successo in diversi progetti sperimentali Europei come
SmartNet (2016 – 2019),
FlexiGrid (2019 – 2023) e
eFORT (2022 – in corso).
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Certificazioni